Coordinate 44°40′39.62″N 11°02′34.83″E,  altitudine 20 m s.l.m., superficie 55,32 km², abitanti 15.921

La Torre dei Bolognesi (sec. XIV) – Museo di Nonantola

IMG 0957 rocca

La torre, sede del Museo di Nonantola, fu costruita nel 1307 dai Bolognesi che avevano conquistato Nonantola dopo una lunga serie di battaglie con i Modenesi per il controllo del territorio.

La torre è un edificio in mattoni a pianta quadrata di 11,7X12,76 metri alta 38,13 metri, presenta una merlatura guelfa ricoperta da un tetto a capriate già attestato nel 1500 (rifatto negli anni ’70).

Esaurita la sua funzione militare fu utilizzata dalla metà del XV secolo al XVII secolo come carcere, in seguito come magazzino ed infine, dagli anni ‘50 agli anni ‘70 del secolo scorso ospitò il deposito sopraelevato dell’acquedotto,a causa del quale furono tagliate le travi trecentesche in rovere per permettere l’inserimento di una cisterna.

Dopo la demolizione del serbatoio dell’acquedotto, ormai in disuso, è stato possibile affrontare il restauro storico conservativo della Torre dei Bolognesi.

Il recupero scientifico, terminato definitivamente nel 2004, è stato svolto eseguendo operazioni minime volte alla ricostruzione dei tre solai lignei distrutti dall’intromissione della torre piezometrica e delle scale di accesso ai vari piani.

L’edificio ha così potuto rivelare nuovamente le sue antiche funzioni di struttura difensiva, lasciate appositamente in vista, in modo da evidenziare la valenza storica che la Torre ha avuto nei secoli.

La Torre dei Bolognesi, per quanto riguarda le murature esterne, corrisponde quasi totalmente a quella costruita nel 1307 (ad eccezione del coronamento, modificato e ricostruito).

1923Grazie all’analisi della cartografia storica, confermata dagli scavi archeologici effettuati nel 2004 dall’Università Ca’ Foscari di Venezia, è stato possibile ricostruire il sistema difensivo intorno alla torre: questo sistema era composto da due rivellini a nord, uno a ridosso delle mura di cinta, esterno alle mura, l’altro sulla stessa linea ma interno alle mura; i rivellini erano dotati di porte che, probabilmente grazie all’aiuto di ponti levatoi, permettevano di superare le fosse esterne (a ridosso delle mura di cinta) e interne (relative alle fortificazioni in corrispondenza della torre).

Era inoltre presente un sistema di mura interne costituito da un tratto di mura verso nord e uno ad ovest della torre.

La porta attuale al piano terreno è frutto di una ristrutturazione cinquecentesca mentre quella originaria (tuttora visibile anche se tamponata) era posta ad alcuni metri da terra ed era raggiungibile solo dal camminamento di ronda delle mura.

A questa altezza era posto un ballatoio dal quale la guarnigione controllava il transito sulla sottostante strada ammattonata ed azionava le macchine dei ponti levatoi. Questo sistema permetteva di controllare efficacemente questa zona con operazioni sia offensive che difensive. All’interno della torre è oggi visitabile il Museo di Nonantola.

La torre nel 1300

Orari di apertura

Sabato, domenica e festivi: 9.30-12.30 e 15.30-18.30
Ingresso: gratuito
Telefono: durante gli orari di apertura del museo 366/4340703
(visite guidate su appuntamento telefonando allo 059/896656 tutte le mattine dalle 8.30 alle 13.00 e il martedì e giovedì pomeriggio dalle 14.30 alle 17.00)

Info

Ufficio Archivi, Musei, Turismo e Volontariato – Comune di Nonantola
Telefono: 059/896656-639 – durante gli orari di apertura del museo telefonare al numero 366/4340703
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

fine 1800 inizio 900

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.