Coordinate 44°40′39.62″N 11°02′34.83″E,  altitudine 20 m s.l.m., superficie 55,32 km², abitanti 15.921

Villa Emma

Bellissima villa di campagna dalle linee neoclassiche alle porte di Nonantola, villa Emma fu costruita dall’architetto modenese Vincenzo Maestri tra il 1890 e il 1898, su commissione di Carlo Sacerdoti per la moglie Emma Coën.

Il prospetto della villa rivolto ad est è composto da tre corpi di fabbrica affiancati di cui due laterali e uno centrale diviso in due ordini da una cornice orizzontale interrotta da loggiati e terrazzi; questo lato della villa un tempo si affacciava su un laghetto ed un bellissimo giardino. Nel prospetto nord è presente una loggia a tre archi con pilastri ottagonali che culminano in capitelli decorati che reggono un balconcino, il lato sud

presenta un portico ed una grande terrazza e sul lato ovest si apre un cortile interno racchiuso da una cancellata.

Le finestre sono sormontate da un arco a sesto acuto: quelle del piano terra hanno un archivolto sormontato da un fregio non decorato e concluso con una cornice lineare, quelle del secondo piano hanno una cornice con volute e fregio ornato con cerchi concentrici e rose. All’interno della villa si possono ancora ammirare lo scalone principale con una bella balaustra in ghisa in origine trattata a finto oro e i soffitti a volta affrescati con decorazioni floreali, nature morte, animali e figure allegoriche.

Villa Emma, dopo lunghi anni di decadenza e abbandono, è stata restaurata negli anni ‘90; viene oggi utilizzata per meeting e incontri di lavoro, matrimoni, feste e cerimonie; nel sottotetto sono conservate le botti di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena della Famiglia Leonardi Giacobazzi.

visit nonantola centro 00022La villa negli anni '40

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INFO

Villa Emma, Via Giuseppe Di Vittorio n° 31, 41015 Nonantola (Mo)

orario: interno della villa non visitabile

La villa è stata resa celebre da una vicenda legata alla Seconda Guerra Mondiale: tra il 1942 e il 1943 ospitò 73 ragazzi ebrei profughi che grazie all’aiuto dei cittadini di Nonantola, tra cui il medico condotto Giuseppe Moreali e il giovane parroco Don Arrigo Beccari, furono prima nascosti poi fatti fuggire in Svizzera dove trovarono la salvezza.

LA MOSTRA RELATIVA ALL’EPISODIO DEI “RAGAZZI EBREI DI VILLA EMMA: 1942-43″ È VISIBILE AL PIANO TERRA DEL MUSEO DI NONANTOLA.

Per approfondimenti sulla vicenda legata alla storia dei ragazzi di villa Emma si veda www.fondazionevillaemma.org

Per informazioni e visite guidate sull’episodio dei ragazzi di Villa Emma contattare:

Fondazione Villa Emma

Tel. 059 547195 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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