Coordinate 44°40′39.62″N 11°02′34.83″E,  altitudine 20 m s.l.m., superficie 55,32 km², abitanti 15.921

La Partecipanza agraria e l'area di riequilibrio ecologico Torrazzuolo (bici e auto)

Palazzo della Partecipanza - Area di Riequilibrio Ecologico “Torrazzuolo” - Casa della Guardia - Campo Catalogo.

PALAZZI DELLA PARTECIPANZA AGRARIA sono collocati nel centro storico di Nonantola, in via Roma 23, ed è proprio da qui che inizia l’itinerario. Al secondo piano dell’edificio, nella cosiddetta Sala dei Giuristi, così chiamata perché sede del tribunale nel XIX secolo, è presente una MOSTRA PERMANENTE che narra la storia di questo ente millenario dal medioevo ad oggi (nel sottotetto è presente un’acetaia in cui è possibile degustare il famoso aceto balsamico tradizionale di Modena: la mostra e l’acetaia sono visitabili su appuntamento contattando lo 059 549046 oppure scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

visit nonantola partecipanza area naturale 0001Il Palazzo della Partecipanza Agraria di Nonantola (al secondo piano del palazzo è presente la mostra permanente sulla storia dell’ente e nel sottotetto l’acetaia didattica, entrambe visitabili su appuntamento)

L’acetaia didattica della Partecipanza

Durante il week-end, nel caso non vi fosse stato possibile prenotare la vista guidata e il Palazzo della Partecipanza dovesse essere chiuso, sarà possibile avere una visione d’insieme della storia della Partecipanza Agraria anche al secondo e terzo piano del MUSEO DI NONANTOLA (via del Macello) in cui si ripercorrono le tappe salienti della storia di questa proprietà collettiva dal medioevo al XX secolo.

visit nonantola partecipanza area naturale 0003I pannelli-scorrevoli presenti al secondo piano del Museo di Nonantola in cui si racconta la storia della Partecipanza Agraria di Nonantola negli ultimi secoli

visit nonantola partecipanza area naturale 0004Nei pannelli-libro e scorrevoli al terzo piano del Museo di Nonantola si racconta l’origine medievale della Partecipanza

I terreni della Partecipanza si estendono a nord-est del capoluogo su un territorio di circa 760 ha che dista circa 4 chilometri da Nonantola. Nel cuore di un pregevole paesaggio agrario segnato da una fitta rete di canali, siepi e filari alberati, è presente l’AREA DI RIEQUILIBRIO ECOLOGICO "TORRAZZUOLO", costituita da oltre 130 ettari di boschi e diverse tipologie di aree umide in cui è possibile osservare una grande varietà di animali selvatici e uccelli acquatici.

Gli ambienti sono di libera fruizione previo rispetto delle norme di comportamento finalizzate al rispetto di flora, fauna ed habitat presenti. Le aree umide sono osservabili da osservatori faunistici tra cui, quello situato presso la “barchessa della Pantera”, a sud del lago più grande, è fruibile anche da disabili fisici ed utenti con ridotta mobilità.

Il lago della Valle di Sopra

 

ITINERARIO IN AUTO

L’oasi naturalistica si raggiunge in auto dalla Località Via Larga percorrendo via Mislè in direzione Ravarino oppure dalla tangenziale di Nonantola, direzione Bologna, seguendo i cartelli con l’indicazione Area di Riequilibrio Ecologico "Torrazzuolo". È possibile parcheggiare la macchina alla Casa della Guardia (via due Torrioni 41) oppure nello spiazzo attiguo alla “Maestà di S. Anselmo” da cui si piò accedere al bosco.

                               Via Mislè, sulla destra il bosco della Partecipanza

Seguendo la direttrice Via Mislè-Via Due Torrioni in direzione Ravarino, ai confini dell’area naturalistica è possibile vedere il macero alla cosiddetta Casa del Canale e, nelle pertinenze della Casa della Guardia, una raccolta di oggetti legati alla civiltà contadina (previo appuntamento) e il Campo Catalogo delle piante officinali e delle antiche varietà di frutta. Alla Casa della Guardia sono inoltre stati predisposti ambienti attrezzati con tavoli in cui è possibile sostare per un pic-nic e aree di svago protette da siepi.

Le visite guidate all’Area di Riequilibrio Ecologico "Torrazzuolo" sono possibili su prenotazione contattando la Partecipanza Agraria al numero 059 549046 oppure alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

ITINERARIO IN BICICLETTA

Partenendo dal centro di Nonantola (piazzale Abbazia), si attraversare via Provinciale Est, si percorre via abate Gotescalco, in fondo alla strada svoltando a destra arriva in via della Pieve che percorreremo fino alla fine per poi svoltare e sinistra e immetterci su Stradello Prati.

  • Imboccare Stradello Prati costeggiando il canal Torbido (che ricalca per lunghi tratti il paleoalveo dell’antico fiume Gena, così chiamato perché attraversa la Corte Gena, base del patrimonio fondiario dell’abbazia di Nonantola.)

Il canal Torbido e a sinistra Stradello Prati

  • Località Cantone con ponte sul canale.
  • Strabello Prati; in parte di proprietà della Partecipanza, immette nei terreni dell’Ente fiancheggiando il Canal Torbido. Il nome della strada deriva dalla coltivazione a prati stabili dei terreni attigui. Lo stradello è fiancheggiato da un filare di frassini e aceri e da alcuni appezzamenti a bosco. Lo strabello continua poi in forma di strada bianca fino al ponte di S. Anselmo.

visit nonantola partecipanza area naturale 0008Stradello Prati

  • Ponte di San Anselmo: prende il nome dalla stele dedicata a San Anselmo, fondatore del monastero di Nonantola, eretta a lato del Ponte di via Mislè, antico Cardine romano.

visit nonantola partecipanza area naturale 0008Ponte di S. Anselmo

  • Area di Riequilibro Ecologico “Torrazzuolo”. Comprende i territori della Valle di Sopra e della valle di Sotto. Attraversando lo spiazzo presente accanto alla maestà di S. Anselmo si possono imboccare i percorsi naturalistici che conducono all’interno del bosco e sul lato sud, attraversato il ponte, inizia il percorso che conduce ai capanni di osservazione della Lipu collocati presso i prati umidi.

Uno dei percorsi di visita all'interno del bosco

visit nonantola partecipanza area naturale 0011Lago della Valle di Sopra

  • Via “Due Torrioni”: è il proseguimento della via Mislè, vi si trova la Casa del Guardiano edificata sul sito dove sorgeva anticamente un torrione a guardia del bosco, costruito nel XVI secolo. Nel cortile è predisposta un’are pic-nic e nei presi della casa è possibile visitare il campo catalogo delle erbe officinali e una piccola raccolta di attrezzi della civiltà contadina.

visit nonantola partecipanza area naturale 0012La piccola raccolta di attrezzi della civiltà contadina

visit nonantola partecipanza area naturale 0013Il campo catalogo

  • Strada bianca (carreggiata) che attraversa campi con le tipiche coltivazioni che oggi caratterizzano la partecipanza: principalmente cereali o erba medica.

visit nonantola partecipanza area naturale 0014Una strada bianca della Partecipanza

  • Strada del Bosco: divide a metà la partecipanza e attraversa tutte la zona che un tempo era sede del grande bosco abbattuto alla fine del 1800. A ricordo dell’antico bosco la strada è fiancheggiata da due filari di querce e viene anche chiamata “Via delle querce”.

La via delle Querce

  • Barchessa grande: una tettoia in muratura munita di pozzo. In Partecipanza ne esistono altre due: vennero costruite all’inizio del ‘900 per garantire ai contadini dei punti in cui potersi approvvigionare di acqua, proteggersi dal sole e dalla pioggia.

La “Barchessa Grande” a lato di via delle Querce

  • Strade bianche e carreggiate attraverso i campi dove si incontra la barchessa piccola
  • Ponte dei gatti e via gatti: con filare di querce
  • Ponte sul Canal Torbido e via Prati
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